Il progetto

FacciataPro. Impresa edile di Udine, specializzata su due linee: rifacimento facciate e installazione recinzioni. Mercato locale – la provincia. Clienti molto diversi tra loro: il privato che vede la facciata scrostata da tre anni, il condominio con otto proprietari e altrettante opinioni, chi ha ereditato una recinzione arrugginita che non si apre più.

Sito da 25 pagine. Realizzato in tre settimane. In produzione con aggiornamenti Drupal continuativi. Statistiche di traffico e conversione non condivise per scelta del cliente.

Facciate

  • Tinteggiatura e finitura esterna
  • Impermeabilizzazione
  • Risanamento crepe e distacchi
  • Isolamento termico a cappotto

Recinzioni

  • Ferro verniciato a fuoco
  • Rete metallica e paletti
  • Legno e materiali compositi
  • Cancelli manuali e automatici

Altre sezioni

  • Portfolio cantieri: tre lavori documentati con prima/dopo, localizzazione, tempi, note tecniche
  • Mappa territoriale: cantieri reali nella provincia di Udine
  • Sezione materiali con brand specifici e motivazione tecnica per il clima del Friuli
  • Processo in quattro passi
  • FAQ sulle obiezioni reali
  • Pagine di supporto: chi siamo, zone di intervento, quanto costa, contatti, privacy, cookie

Come funziona la testa di chi cerca un'impresa per la facciata

Quasi mai da Google. Questo è il punto di partenza.

Di solito glielo ha detto qualcuno. Un vicino. Il geometra. Ha visto il palazzo accanto rifatto bene. Poi però va a cercare online. Non per trovare qualcun altro. Per confermare. O per capire se il preventivo che ha già in mano ha senso.

Il sito è il filtro finale prima della telefonata. Non è la prima fonte, ma è quella che decide.

Le domande che il visitatore si porta dietro – e non fa mai ad alta voce:

  • Vengono davvero qui da me, o poi mi dicono che la mia zona è troppo lontana?
  • Il preventivo che mi danno è quello che pago, o poi spunta sempre qualcosa?
  • Se dopo un anno la vernice si stacca, chi risponde? In che tempi? Con cosa scritto?
  • Ho un condominio complicato. Riescono a gestirlo senza che diventi un problema mio?

Nessuna di queste domande si fa per telefono. Si cercano le risposte sul sito. Se non ci sono – e nel 90% dei siti di imprese edili non ci sono – si chiama qualcun altro.

La struttura di questo sito è costruita per rispondere a tutte e quattro. Nell'ordine giusto.

Come ogni blocco accompagna il visitatore verso il contatto

Hero: rispondere prima di essere interrogati

Il titolo dice cosa fa e dove. Senza aggettivi. Senza claim. Poi arrivano tre badge sotto: sopralluogo in 48 ore, garanzia scritta, stelle Google. Ognuno risponde a una delle paure silenziose prima che venga formulata. Il numero di cantieri completati appare nell'hero come elemento visivo prima di qualsiasi testo. Chi arriva da mobile non legge. Scansiona. Quel numero è posizionato per fermare lo sguardo esattamente lì.

Blocco numeri prima dei servizi

Nella maggior parte dei siti edili si parte dal catalogo servizi. Noi abbiamo messo i numeri prima. Anni di attività, volume di cantieri, tempi di sopralluogo. Perché se il visitatore non supera il filtro "posso fidarmi?", quello che viene dopo non viene letto. Il trust viene prima del contenuto. Sempre.

Due linee di servizio separate, non un elenco misto

Chi cerca un cappotto termico e chi vuole una recinzione hanno paure diverse, tempistiche diverse, domande diverse. Metterli nello stesso elenco li costringe a cercare. Tenerli separati – con sezioni distinte, logiche di presentazione distinte – permette a ciascuno di riconoscere subito il proprio scenario. È architettura del contenuto, non estetica.

Mappa dei cantieri: la prova fisica della presenza territoriale

La mappa SVG della provincia con i punti cantiere reali – Tavagnacco, Cividale del Friuli, Manzano, Buttrio, Campoformido, Tarcento – non è decorativa. Risponde alla domanda "vengono davvero qui da me?" in modo visivo, prima che il testo lo dica. Funziona su chi conosce quella provincia. Chi sa dove sta Manzano rispetto a Udine. Chi riconosce il suo comune nell'elenco. Quel riconoscimento vale più di qualsiasi dichiarazione scritta.

FAQ sulle obiezioni prima del form

Il blocco con le domande difficili – colore sbagliato, vernice che si stacca, costi che aumentano – arriva dopo i servizi e il portfolio, prima del form di contatto. Non per caso. È il momento preciso in cui il visitatore sa già cosa fa l'impresa, ma sta ancora decidendo se fidarsi. Rispondere lì, in quel punto, con impegni verificabili e specifici, vale più di dieci badge di garanzia generici messi nell'hero.

Portfolio in formato scheda cantiere, non in formato gallery

Tre lavori reali. Ognuno con situazione di partenza, tipo di intervento, giorni lavorativi effettivi, note operative. Non fotografie belle in una griglia. Il visitatore con una facciata anni '70 si riconosce nel primo caso. Chi gestisce un condominio si riconosce nel terzo – 8 unità, cappotto, inquilini presenti durante i lavori. La localizzazione per zona rafforza il segnale geografico senza ripeterlo come una litania.

C'è un tipo di visitatore che manda in crisi qualsiasi sito di impresa edile fatto male

È l'amministratore di condominio.

Arriva con otto proprietari alle spalle. Otto opinioni diverse su tutto: il colore, il preventivo, se vale la pena farlo adesso o aspettare ancora. Lui deve portare all'assemblea un nome, una proposta, una ragione concreta per scegliere quella impresa e non un'altra. Se non trova gli argomenti sul sito, non chiama. Chiama qualcun altro che glieli dà.

In questo progetto non abbiamo mai scritto la parola "condominio" come target. Ma ogni elemento è pensato anche per lui.

Il terzo cantiere nel portfolio – condominio 8 unità, cappotto, 18 giorni lavorativi con inquilini presenti negli appartamenti – non è lì per caso. È la prova che si può fare il lavoro senza fermare la vita del palazzo. Quella frase vale di più di qualsiasi dichiarazione di principio.

Il blocco "Come lavoriamo" con i quattro passi. L'amministratore ha bisogno di sapere cosa succede quando, cosa riceve per iscritto, a che punto può dire all'assemblea che il costo è confermato e non cambierà. Il processo lo risponde senza che lui debba chiederlo.

La garanzia scritta con anni precisi. Non "offriamo garanzia". Anni precisi, condizioni precise, impegno verificabile. Quello lo porta all'assemblea con qualcosa di concreto in mano.

La testimonianza dell'amministratore di condominio che descrive come l'impresa abbia gestito le comunicazioni con i proprietari durante i lavori. È la voce di qualcuno che ha già vissuto quella situazione. Funziona su chi sta per viverla.

Il sito non parla mai direttamente all'amministratore. Ma risponde a tutte le sue domande.

Questa è la differenza tra un sito che elenca servizi e un sito che capisce chi ci arriva.

Tre settimane. In produzione. Con spazio per crescere.

Dal brief alla messa online: tre settimane

Struttura, design, testi, immagini, SEO, configurazione tecnica, dati strutturati. Tutto. Il cliente non ha preparato niente. Ha raccontato il suo lavoro nella prima conversazione – noi abbiamo fatto il resto. Nessun documento da redigere, nessuna foto da cercare, nessun testo da approvare riga per riga.

In produzione con aggiornamenti continuativi

Drupal. Gli aggiornamenti del core e dei moduli vengono gestiti da noi in modo continuativo. Backup automatici, monitoraggio tecnico. Il cliente non sa cosa sia un aggiornamento di sicurezza. Non ha bisogno di saperlo.

Statistiche

I dati di traffico e conversione non vengono condivisi. Scelta del cliente, rispettata. Nessun numero inventato qui.

Dove può crescere

25 pagine è un punto di partenza solido. Non è un punto di arrivo.

  • Sottopagine per i singoli interventi: tinteggiatura, impermeabilizzazione, cappotto, cancelli automatici – ognuno può avere una pagina dedicata che intercetta ricerche più specifiche e aumenta la copertura semantica.
  • Nuovi cantieri nel portfolio: ogni progetto documentato con prima/dopo e localizzazione è contenuto SEO utile e prova di competenza per i visitatori futuri. Il portfolio cresce con il lavoro dell'impresa.
  • Pagine di supporto per i comuni chiave: contenuti localizzati per i centri più grandi della provincia ampliano la copertura senza creare doorway.
  • FAQ estese o articoli tecnici: rispondere alle domande informazionali – quanto costa un cappotto, quanto dura una tinteggiatura esterna, come funziona la delibera condominiale per i lavori – intercetta chi è nella fase di ricerca preliminare, mesi prima di chiamare qualcuno.

La struttura Drupal è già impostata per tutto questo. Non si ricomincia. Si aggiunge.

Struttura del sito: 25 pagine, due rami principali

Ramo facciate

  • Pagina pillar: Rifacimento facciate – Udine e provincia
  • Tinteggiatura e finitura esterna
  • Impermeabilizzazione facciate
  • Risanamento crepe e distacchi
  • Isolamento termico a cappotto

Ramo recinzioni

  • Pagina pillar: Recinzioni su misura – Udine provincia
  • Recinzione in ferro verniciato a fuoco
  • Rete metallica e paletti
  • Recinzione legno e materiali compositi
  • Cancelli manuali e automatici

Portfolio lavori

  • Pagina raccolta: I nostri lavori
  • Cantiere Via Poscolle – facciata anni '70, Udine centro
  • Villa privata Tavagnacco – recinzione e cancello automatico
  • Condominio Manzano – cappotto termico 8 unità

Pagine di supporto

  • Homepage
  • Chi siamo
  • Zone di intervento – provincia di Udine
  • Quanto costa
  • Contatti
  • Privacy policy
  • Cookie policy

Cosa abbiamo fatto, senza fronzoli

Drupal: gestione strutturata di tutte le pagine, portfolio cantieri aggiornabile, architettura pulita predisposta per le espansioni future senza ricominciare da zero.

Design: sistema visivo con tipografia mista – serif per i titoli, sans-serif per il corpo – palette calda costruita sui materiali da costruzione. Elementi decorativi geometrici che danno identità senza appesantire il mobile. Badge fotografici prima/dopo posizionati strategicamente, non messi a caso.

Testi: scritti partendo dalle obiezioni reali del mercato. Non dall'elenco di servizi dell'impresa. Ogni sezione risponde a una domanda specifica del visitatore nel momento in cui quella domanda emerge nel percorso. Il tono è diretto e verificabile: niente ammorbidimenti, niente diplomazia.

Immagini: selezione, elaborazione e ottimizzazione in WebP delle foto di cantiere reali. Alt text descrittivi con riferimento al tipo di intervento e alla zona geografica, coerenti con la struttura SEO delle pagine.

SEO on-page: title e meta distinti per ogni pagina di servizio, struttura H1/H2 coerente sui due rami, internal linking tra facciate, recinzioni e portfolio.

SEO locale e Google Business Profile: segnali geografici coerenti su tutta la struttura del sito, profilo GBP allineato alle aree di intervento dichiarate.

Dati strutturati Schema.org: markup LocalBusiness, Service per ogni tipo di intervento, BreadcrumbList, FAQ per le domande sulle garanzie. Google riceve una struttura semanticamente leggibile su ogni pagina, non solo sulla homepage.

Hosting e gestione tecnica: configurazione, backup automatici, sicurezza, aggiornamenti Drupal continuativi. Uptime monitorato. Nessun intervento improvvisato.

Tre cose che quasi nessuno nota al primo colpo

  • La sezione materiali scritta da tecnico, non da commerciale. MAPEI, CAPAROL, WEBER Saint-Gobain non come lista di partner con loghi. Come scelta motivata: perché quel prodotto, perché funziona nel clima del Friuli, cosa fa in modo diverso dagli altri. "Non sigilla la parete, la lascia respirare." È una frase che un professionista riconosce immediatamente. Poche imprese la mettono sul sito. Quelle che lo fanno si distinguono dal rumore di fondo senza fare nessuno sforzo extra.
  • Il grande cerchio decorativo nell'hero. Sembra un elemento grafico. Non lo è. Quel cerchio appare nell'unica posizione della pagina in cui l'occhio del visitatore si ferma prima di leggere qualunque cosa – il punto di congiunzione tra colonna testo e colonna foto. "380+ cantieri completati" è posizionato lì di proposito. È un numero che lavora, non un ornamento.
  • La variazione di costo che non c'è mai. Nel portfolio, su tre cantieri diversi, in tre zone diverse, su tre anni diversi, compare sempre una variante della stessa frase: nessuna variazione di costo rispetto al preventivo. Non è un caso. È la paura numero uno di questo mercato trattata come dato oggettivo, ripetuta nei punti in cui il visitatore è più vicino alla decisione. La ripetizione non è un errore redazionale. È strategia.

Quanto costa un sito come questo

Un sito aziendale per un'impresa di lavori edili esterni con due rami di servizio, portfolio cantieri documentato, mappa territoriale e SEO locale integrato si colloca nella fascia dei siti aziendali tra 15 e 30 pagine. Il costo finale dipende dal numero di servizi da sviluppare, dalla disponibilità di foto di cantiere reali, dalla complessità geografica e dal livello di dettaglio del portfolio. Disponibile in acquisto diretto, acquisto con manutenzione mensile, rateizzazione o noleggio completo senza investimento iniziale.

Raccontaci la tua attività in due parole. Ti diciamo cosa ha senso fare e quanto costa — senza impegno.

Scrivi su WhatsApp

Hai un'impresa edile. Parliamo di struttura.

Non di quanto costa il sito. Di come deve essere costruito per funzionare nel tuo mercato. Portaci due cose: che lavori fai e dove lavori. Il resto lo costruiamo noi. Scrivici su WhatsApp o dal form – nessuna presentazione commerciale, nessun impegno.

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Un'impresa che fa sia facciate che recinzioni ha bisogno di due siti separati, o basta uno strutturato bene?

Uno strutturato bene è sufficiente – a patto che sia davvero strutturato bene. Il problema dei siti con due linee di servizio distinte non è che esistano su un unico dominio. È che spesso vengono compressi in un unico elenco confuso, dove chi cerca un cappotto termico si ritrova a leggere di cancelli automatici e viceversa. La soluzione non è separare i siti: è separare i percorsi. Due sezioni distinte, due logiche di presentazione distinte, due serie di pagine di servizio distinte. Il visitatore arriva, riconosce subito il suo scenario, segue il suo percorso. Non si perde. Non rimbalza. In questo progetto i due rami – facciate e recinzioni – hanno ognuno la propria pagina pillar, le proprie sottopagine di servizio, il proprio spazio nel portfolio. Convivono sullo stesso sito senza interferirsi.

Tre settimane sono realistiche anche per un'impresa che non ha mai avuto un sito e non ha materiali pronti?

Sì, perché i materiali li creiamo noi. Testi, immagini, struttura – tutto parte dalla prima conversazione con il cliente. L'unica cosa che ci serve è il tempo di quella conversazione.

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Caso studio: sito aziendale per impresa di facciate e recinzioni
Sezione
Siti web per lavori edili esterni